Esperienze Professionali
Dott. Ennio Longo

Laureato nel luglio 1985 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell' Università di Palermo con voto finale di 110/110 e lode, pubblicazione della tesi ed ammissione al premio Nicolosi.

Sono specializzato dal luglio 1989 presso la scuola di specializzazione in Reumatologia dell' Università di Bari diretta dall' esimio prof. V. Pipitone con punteggio di 50/50 e dal 1992 sono il responsabile del Servizio di Reumatologia dell' ASP n. 206 Palermo.

Ho partecipato in questi anni ad un gran numero di congressi e studi nazionali ed internazionali su varie malattie reumatiche come l' Osteoartrosi, l' Artrite Reumatoide, l' Osteoporosi etc.. ed ho avuto il ruolo di relatore o moderatore in molti convegni.

Dal 1999 insegno reumatologia nel Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale organizzato dal Dipartimento per le Attività Sanitarie dell'Assessorato della Salute della Regione Sicilia.

La mia formazione professionale è indirizzata attualmente verso la clinica e l'imaging reumatologico.

Dott. Ennio Longo - Reumatologo

Le Malattie Reumatiche
Sintesi del Dott. Ennio Longo

Le malattie reumatiche sono tra le affezioni più diffuse al mondo. In realtà come enunciato dall' OMS è impossibile che una persona non soffra mai di un disturbo reumatico nell' arco della sua esistenza.

Ogni età può essere coinvolta: in quella giovane-adulta prevalgono le malattie reumatiche di tipo flogistico e connettivitico (soprattutto nelle donne), in quella anziana prevalgono le malattie degenerative.

Si caratterizzano per la frequente evoluzione cronica, gli esiti spesso invalidanti e per lo scadimento della qualità di vita che può condurre verso un profondo senso di insoddisfazione e depressione.

Le malattie reumatiche possono essere classificate in varie categorie in base a i disturbi che provocano, le principali delle quali sono:

A) Malattie reumatiche flogistiche: artrite reumatoide, artrite psoriasica, polimialgia reumatica, spondilite anchilosante, ecc.
B) Connettiviti: LES, sclerodermia, s. Sjogren, connettivite mista, ecc.
C) Artropatie da microcristalli: gotta, condrocalcinosi,ecc.
D) Artropatie degenerative: artrosi in tutte le sue varianti, ecc.
E) Malattie dell'osso: osteoporosi, osteomalacia, ecc.
F) Disturbi dei tessuti periarticolari: tendiniti, tenosinoviti, periartrite scapolo-omerale, borsiti, ecc.

È importante sottolineare che contrariamente a quanto accadeva sino a pochi anni fa, oggi siamo in grado di curare molte malattie reumatiche, infatti la ricerca scientifica ci ha permesso di conoscere in modo sempre più dettagliato i meccanismi fisiopatologici che sono responsabili della loro insorgenza, con la conseguente produzione di farmaci più mirati ed efficaci. Ancora bisogna sottolineare come un più fattivo e collaborativo rapporto tra il medico di medicina generale e lo specialista reumatologo ci permette di potere enunciare una tempestiva e corretta diagnosi con una sensibile riduzione del tempo trascorso tra l'insorgenza della malattia e l'inizio di una corretta cura.

Tutto ciò si traduce un una più seria lotta alle malattie reumatiche evitando una loro evoluzione in deformità ed invalidità.

Dott. Ennio Longo - Reumatologo