Early arthritis

L'artrite reumatoide è la più frequente e la più conosciuta tra le malattie reumatiche di natura artritica. Generalmente in fase iniziale coinvolge le articolazioni dei distretti periferici degli arti, quindi nel tempo può interessare tutte le articolazioni diartrodiali del corpo. Ha una evoluzione cronica potendo causare delle gravi invalidità. Già da alcuni anni le esperienze cliniche ci hanno portato a credere che la malattia possa essere divisa in due fasi : la prima chiamata "early arthritis" consistente nei primi mesi di malattia (3-9 mesi dall'insorgenza); la seconda chiamata "late arthritis" quando la malattia è presente da più di 9-12 mesi. Questa distinzione ha una notevole importanza dal punto di vista prognostico perché l'early arthritis ha una risposta alla cura medica migliore rispetto alla late arthritis permettendoci di potere avere una più facile remissione della malattia, evitandone le severe conseguenze . Perché ciò avvenga non è ancora chiaro,anche se qualcosa si inizia a capire. Infatti un recente studio giapponese sembra dimostrare come le componenti immunoistochimiche, che sono alla base dei processi fisiopatologici della malattia, siano differenti ed in concentrazione diversa nelle due fasi .
E' quindi estremamente importante iniziare a curare i malati di artrite reumatoide il più precocemente possibile( early), con una strategia farmacologica che sia sin dalle prime fasi aggressiva, con una progressiva riduzione della stessa una volta posta la malattia sotto controllo .
Dott. Ennio Longo - Reumatologo
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